L'estetista CAP.1

Scritto da , il 2020-04-21, genere dominazione

Le storie che racconto sono fatti accaduti durante il corso della vita matrimoniale con mio marito.

l'esperienza che racconto è quella che mi ha lasciato le emozioni più fortI, sono a casa da sola mentre scrivo e ricordando quei fatti mentre li trascrivo mi eccito di nuovo che ogni tanto devo fermarmi per l'eccitazione

Passarono 3 mesi dopo l’esperienza con il dottore e il professore, ricordo che era l’ultima settimana di agosto, Roma era deserta, negozi quasi tutti chiusi, il mio parrucchiere di fiducia chiuso, chiesi ad una signora dove abitavo se conosceva qualcuno fidato, mi disse che una sua cugina andava da una signora che lavorava a casa e faceva anche l’estetista, gli chiesi se poteva procurarmi il numero di telefono e cosi fece.
La chiamai e Presi appuntamento il martedi successivo alle 15, oltre al martedi riceveva il mercoledi e giovedi.
Abitava a poche fermate di autobus da casa mia, quindi evitai di prendere la macchina.
Arrivai a casa della signora, ci presentammo lei si chiamava Olga ed era tedesca, gli dissi che volevo dare una spuntatina ai capelli e fare la messa in piega.
Durante il taglio e la messa in piega, gli chiesi da quanto tempo era in Italia e mi rispose che erano 20 anni, ed era sposata con un uomo piu grande di lei di 10 anni; non avevano figli, per educazione non chiesi il motivo.
Era una bella signora, gentile, cordiale, parlava bene l’italiano era alta circa 1,80, era bionda capelli molto corti, aveva un seno enorme (forse una 7°), una bella pancetta e delle belle mani, non grandi, belle affusolate, nell’insieme una bella donna.
Dopo la messa in piega mi offri il caffè, mi offri una sigaretta e continuammo la conversazione, mi disse che le faceva anche la ceretta e massaggi, quindi se ne avevo bisogno potevo prendere appuntamento e cosi feci per il giorno dopo per la ceretta alle gambe, alla stessa ora. La sera a casa quando rientrò mio marito mi fece i complimenti e mi disse, chi me li avesse fatti visto che il mio parrucchiere di fiducia era chius, allo gli raccontai della signora tedesca e che il giorno dopo sarei andata a farmi la ceretta.
Arrivai a casa della signora, mi portò nella stanza dove mi aveva fatto i capelli, mi fece spogliare e rimasi mutandine e reggiseno; durante la ceretta parlammo di tante cose, pettegolezzi da donne….finito il trattamento mi passò una crema sulle gambe e polpacci e iniziò a massaggiarmi, prima mi massaggiò le gambe davanti, poi dietro, quel massaggio mi piaceva, mi stavo eccitando e le mie mutandine si erano leggermente macchiate dei miei umori. Poi alla fine del massaggio mi fece girare nuovamente e mi disse che se volevo poteva fare la ceretta sotto le ascelle e nelle parti intime, accettai e mi diede appuntamento sempre alle 15 del giorno dopo.
Arrivai puntuale, ero un po' tesa, ci prendemmo il caffè, mi chiese da quanto tempo ero sposata e se avevo figli, gli dissi che erano quasi 3 anni, prendevo la pillola, era nostra intenzione di iniziare a pensarci il prossimo anno.
Andammo nella stanzetta, mi tolsi il vestito e mi sdraiai sul lettino lasciando le mutandine, mi disse queste le vogliamo togliere oppure le lasciamo? Scoppiamo a ridere, prese il bordo delle mutandine per toglierle ed ebbi un sussulto, disse tesoro sei tesa, aspetta ti faccio un massaggio cosi ti rilassi.
Mi fece girare, sbottonò il reggiseno, mise dell’olio sulla schiena e iniziò a massaggiarmi la schiena, mi disse che avevo una pelle favolosa, chiusi gli occhi, mi stavo rilassando e anche eccitando per quel massaggio avrei voluto che durasse un eternità, quando iniziò a massaggiarmi all’altezza dei lombi sentii l’eccitazione salire ancora di più, Olga mi disse che per fare un bel lavoro sarebbero servite due sedute; mi tolse le mutandine, si accorse che erano umide dei miei umori e senza dire nulla iniziò la depilazione, chiusi gli e mi rivenne in mente la depilazione che mi fece il professore, avevo il respiro pesante, Olga mi disse di stare tranquilla, sapeva che il mio stato di tensione era solo eccitazione. Terminò la depilazione e mi disse ora stai tranquilla che mettiamo un po' di crema, con due dita prese della crema dal un barattolo e iniziò a massaggiami la fica, stavo morendo, quando mise la crema sul clitoride e sulle labbra della fica mi dovetti trattenere, stavo godendo, era la prima volta che una donna mi metteva le sue mani sulla fica; prese uno specchietto lo mise in mezzo alle gambe per farmi vedere la depilazione e gli dissi che aveva fatto un ottimo lavoro.
Mi alzai e notai che il lenzuolino che era sul lettino c’erano delle macchie, quindi pensai che se ne era accorta anche Olga e fece finta di nulla.
la sera, nel letto mio marito mi toccò per sentire la fichetta rasata, accese la luce per guardarla e disse è favolosa, aveva il cazzetto duro e se lo taccava guardando e toccando la fica, allora gli dissi di leccarmela e iniziai a godere quasi subito pensando che al posto suo c’èra Olga, mi disse amore sei sempre molto calda ma stasera lo sei ancora di più a cosa pensi? Gli dissi che oggi sull’autobus c’èra un signore che assomigliava al professore e quindi mi sono eccitata (dissi una bugia non volevo dirgli di Olga) in quel momento volevo che fosse solo una mia fantasia. La mattina nel letto fantasticavo pensando al pomeriggio, mi tormentavo il clitoride….stavo per godere quando suonarono al citofono ed era mia suocera…grrr
Il giorno dopo da Olga, mi spogliai e mi fece i complimenti per l’intimo che portavo, un reggiseno a balconcino bianco e delle culotte stesso colore.
Mi disse se volevo un massaggio rilassante e dissi si, tolse il reggiseno e iniziò il massaggio che durò circa 10 minuti, Olga massaggiava divinamente, ero un lago, non ragionavo, poi smise e mi fece girare, mi disse che avevo un bel seno, avevo i capezzoli duri dall’eccitazione, e Olga lo aveva notato, poi mi tolse le culotte e terminò il lavoro del giorno prima, poi mi fece mettere a pecorina e disse terminiamo il lavoro con il culetto, la depilazione fù abbastanza breve, disse ho finito però rimani ancora cosi che passiamo un po' di crema, iniziò a spalmare la crema e la mia eccitazione si fece più evidente, Olga mi disse tesoro ti stai eccitando, dissi mi scusi Signora non volevo ho fatto una figura di m….mi allargò le natiche e iniziò a leccarmi la fica, venni in due secondi poi mi fece girare e mi disse se era la prima volta che una donna la leccava io dissi si nessuna donna mi aveva toccato e leccato nelle parti intime.
Si avvicinò al mio viso, mi diede un morsetto al lobo dell’orecchio e ricordo come fosse ieri mi disse vuoi ancora? Gli risposi siiiiiii, mi baciò con la lingua, baciava deliziosamente, roteava la sua lingua con la mia, fù un bacio lungo e intenso, mi disse non hai fatto neanche questo e dissi di no, mi ribaciò di nuovo e nel mentre mi pizzicava i capezzoli, mi prese la mano e la portò sulla mia fica e mi disse toccati solo il clitoride, mentre mi torturavo il clitoride Olga iniziò a mordermi leggermente i capezzoli, raggiunsi 2 orgasmi uno dietro l’altro, poi mi tolse la mano e riprese a leccarmi la fica, era esperta sapeva come prendere una donna e dove leccare, mi prendeva il clitoride tra le sue labbra e lo ciucciava, mi alzava le gambe e mi passava la sua lingua tra il culo e la fica, raggiunsi l’orgasmo infinite volte, fli chiesi se poteva infilarmi un dito in fica mi disse no, ora ti farò impazzire, mi fece allargare ancora di più le gambe, con le dita prese le labbra della fica e iniziò a massaggiarle, poi con la lingua iniziò a scoparmi la fica, entrava e usciva, iniziai a godere a muovermi con il bacino gli dicevo ancoraaaaaaa, godooooo, urlavo dal piacere quando raggiunsi un orgasmi che non avrei mai pensato di raggiungere con una donna, alla fine mi baciò nuovamente e mi disse se mi era piaciuto, risposi che era stato fantastico, volevo anche io ricambiare, rispose ora vestiti ci prendiamo un caffè e ne parliamo.
Olga era praticamente rimasta con il suo grembiule, non mi aveva dato modo di toccarla.
Per lei non era la prima volta fare sesso con una donna, mi disse che aveva avuto molte esperienze, mai però da sola, mi disse che in Germania il sesso era molto più libero e che qui in Italia ora si iniziava a fare sesso con altre persone (SCAMBIO), poi mi disse che se mi era piaciuto potevamo rivederci con più calma, e che il mio corpo la faceva impazzire, ci saremmo potute divertire senza dire nulla a nessuno, soprattutto ai mariti, era un nostro segreto.
Andai da Olga altre 2 volte mi fece godere, ogni volta che godevo sembrava che mi facevo pipi sotto, poi un giorno, mentre fumavamo una sigaretta mi chiese del rapporto che avevo con mio marito, gli raccontai tutto, quello che ci piaceva, che a mio marito sarebbe piaciuto vedermi fare sesso con un altro uomi, le esperienze che avevamo avuto (compresa la sottomissione con il dottore/professore), mi chiese perché non hai continuato con il dott e prof, gli dissi che eravamo titubanti e anche un po' di paura e quindi decidemmo di non continuare quel tipo di rapporto.
continua

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