La madre di mia moglie

Scritto da , il 2019-07-29, genere incesti

Avevo portato mia moglie in vacanza e io dovevo tornare al lavaqoro ancora per una settimana. Tornai a casa fradicio di sudore e mi infilai subito in doccia, stavo gettandosi l'acqua addosso quando all'improvviso sentii aprire la porta del bagno. Mi allarmai perche'sapevo di essere solo in casa ma quando la porta si apri'vidi comparire mia suocera, imbarazzato tentai di coprire le mie nudita', non vergognarti mi disse non c'è n'e'motivo. Dai che ti aiuto a lavarti, ti va?, dissi si inconsciamente e lei incomincio'ad insaponarmi tutto indugiando sulle parti intime,mi sto infradiciando e cosi'dicendo si denudo' anche lei era una donna che nonostante i suoi sessant'anni, conservava la tonicita'del corpo simile a quella di sua figlia. Seguito'ad insaponarmi le palle e il cazzo che nel frattempo era diventato un pezzo di acciaio bollente, sei messo bene,lo prese in mano e mi sego'con la maestria di una zoccola navigata non ci misi molto a sborrare schizzando il liquido sul suo ventre, lo raccolse con le dita e lo gusto' avidamente. Mi sciacquo e mi asciugo'. Feci per rivestirmi. Che fai?, disse, non dirmi che non mi vuoi, altro ché non volerla, ero arrapato come un toro. Afferro'il cazzo e lo inglobo'nella bocca, succhiava e lavorava di lingua, in breve venni di nuovo scaricando la sborra nella sua gola. Andammo sul letto e messasi distesa mi fece posizionare a cavalcioni su di lei,masturbo un po'il cazzo e quando fu bello duro, se lo infilo'tra le sue tettone burrose, lo spagnoleggio'per bene e mi fece sborrare ancora una volta, mi distesi sul letto totalmente sfiancato. Non c'è la fai piu'?, disse ridendo sorniona, tranquillo, ora ti rigenero io, inizio'un lungo lavorio di carezze e di leccate sul mio ventre e lungo tutto il cazzo, ingoia a I coglioni lavorandoli con la lingua, i breve me lo fece tornare di nuovo in forze e dopo averlo appena succhiato un po', mi venne sopra e se lo fece entrare in fregna, dcopammo in tutte le posizioni possibili e alla fine si mise a pecorina. Inculami, lo boglio tutto dentro, entrai nel culo con un colpo solo e la chiavai sfondando il suo buco, le scaricai dentro tutta la sborra e poi ci abbracciamo addormendandoci.

Questo racconto di è stato letto 2 2 4 5 5 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.


racco.ti eroticiracconti hotstorie di bondageracconti erotici miluracconti erotici cornalesbo raccontostorie di zoofiliaracconti mamme troieracconti porno annunci 69eroti raccontiracconti nutillascopate raccontistorie etoticheprimo ditalinorotici raccontiracconti erotici piediracconti sexracconti di seghestorie hard gratisracconti erotici in campeggiogeneri dei racconti eroticimeccanico gaypadrona tortura schiavoracconti sauna gayfoto storie pornoracconti eroticiùstrorie pornoracconti casalinghestorie di miluracconti erotici in autobrevi racconti pornoracconti erotici prima voltaracconti di guardoniracconti pprnovip feticistestorie sesso incestostorie bsxi racconto di miludonne mature storieporno racontischiavo di mia suoceraracconti sesso matureracconti erotici sexracconti eoriticiricatto racconti eroticiracconti di minuracconti analerecconti eroticiracconti gay orsiracconti ilui racconti eroticitacconti gaymariti cornuti e mogli puttanechiavo mia mammaracconti matureerotico raccontostorie erotiche realiio mia moglie e un transracconti incesti gayracconti culo rottomoglie al cinema pornodonne che si leccano i piedii racconti di miluincesto confessioniracconti incentuosiracconti veri eroticisverginato da transracconti erotici tettemassaggi raccontiracconti erotici gay orsi