Da cameriera a schiava

Scritto da , il 2021-07-29, genere saffico

Da cameriera a schiava
Dopo la bella lesbicata nella vasca, Paola spesso mi masturbava facendomi venire più volte, ci sapeva fare, io avevo provato a masturbarla ma aveva una fica troppo grande, un giorno uscii e mi recai in un porno shop, voglio lo strap on più grosso che avete, me ne diedero uno largo e lungo, davvero largo.
Una sera cenammo e abbondai con il vino, dopo qualche bicchiere Paola era brilla, le proposi di andare a letto, la posizionai a pecora con due cuscini sotto al pancia e le legai le braccia al letto, ma cosa fai padrona, ho una sorpresa per te le dissi, mi spogliai e indossai lo strap on, spalmandolo di gele e poi lo infilai in quella grande fica, entrò senza grandi difficoltà e iniziai a scoparla, la sentivo godere come mai, avanti e indietro con forza mi eccitavo anche io a sentirla gemere, poi con un urlo strozzato ebbe un forte orgasmo, le pareti si stringevano al cazzo avviluppandolo, poi si rilassò e ricominciai a scoparla, ogni cinque minuti veniva, dopo una ventina di minuti una pozza bagnata si formò sotto la sua fica, veniva davvero tanto, mi sdraiai su di lei con il cazzo dentro e iniziai a masturbarmi, dopo poco venni, poi ricominciai a scoparla, lei continuava a venire, padrona sei fantastica mi diceva, andai avanti per più di un'ora, poi lei mi implorò di smettere e mi fermai, la liberai mi sdraiai, lei dopo alcuni minuti inziò a leccarmi la figa, succhiava con forza, che bello, venni nella sua bocca, poi si sdraiò e mi disse di metterle la figa in faccia, lo feci, succhiava con forza mi faceva quasi male ma godevo, venni ancora, poi mi disse padrona piscia e io le pisciai in bocca, beveva tutto, poi stanche ci addormentammo una nelle braccia dell' altra, da quel giorno me la scopavo molto spesso, facendola godere, per quella grande figa ci voleva un cazzo davvero grande, qualsiaisi cosa le dicessi, lei obbediva, stava nuda tutto il giorno, si faceva leccare legare,anche imbavagliare, e veniva come una porca, al solo legarla e imbavagliarlasi bagnava, ormai non c'era più bisogno di gel il cazzone entrava dentro di lei facendola impazzire di piacere.

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