Il buco del piacere

Scritto da , il 2020-03-23, genere gay

Ero in viaggio, per lavoro mi dovetti spostare verso la Lombardia, ma si era fatta sera, così decisi di fermarmi ad una stazione di servizio.
Mi presi un caffè ed un panino giusto per darmi la carica e ricominciare il viaggio, poi vidi che c'erano due bagni in un piccolo edificio attaccato alla stazione di servizio, ne approfittai visto che da lì fino alla mia meta non avrei più avuto occasione di fermarmi.
Il bagno a destra è occupato, ma la luce dentro è spenta... Non importa, dico a me stesso, quello di sinistra è libero, vado là...
Entro, il bagno era più pulito di quanto pensassi, piuttosto ben tenuto, tranne che per un particolare... Un buco nel muro,che dava proprio verso l'altro bagno, era buio quindi dal buco non vidi altro che l'oscurità...
Ad un certo punto vidi qualcosa muoversi nell'ombra, cercai di non prestarci troppa attenzione e andai avanti...
Finché... Da quel buco... Uscì un grande cazzo...
Bello, già duro come il marmo, lungo almeno 19/20 centimetri, con la cappella di fuori, che pulsava e mi fissava....
Il buco era piuttosto grande quindi passarono anche le palle, non troppo grandi, compatte...
Dall'altra parte del muro non usciva nessun suono...
Gli sfiorai la cappella... Che sentendo il mio tocco saltò, si alzò ancora di più...
Il mio cazzo si irrigidì... Dimenticai tutto quello che avevo da fare... L'unica cosa che volevo era succhiare quel cazzo... Nessuno mi avrebbe visto...
Cosi, avvicinai la mano e cominciai a segarlo... Era davvero immenso, pulsava sempre di più, a segno di gradimento del trattamento che stava ricevendo.
Non resistevo più... Tirai fuori la lingua, mi inginocchiai e gli leccai tutta la parte sotto, dalle palle fino alla cappella... E poi me lo infilai in bocca... Piano piano... Fino infondo... Godevo come non mai, non so perché ma avere il cazzo di uno sconosciuto in bocca mi faceva eccitare tantissimo...
La sua cappella diventava sempre più grossa e rossa... Mi riempì la bocca di pre sborra... Fino a che non esplose dentro di me... Ingoiai tutto, fino all'ultima goccia...
Un'ultima leccata per ripulirgli il cazzo e poi scomparì... Senti i passi uscire dall'edificio e non rividi mai più nessuno.

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