Gianni il camionista (seconda_parte)

Scritto da , il 2019-09-13, genere tradimenti


Il coglione di tuo marito ha capito che non deve rompermi il cazzo? Tuonò Gianni furioso, che cazzo te lo sei portato a fare?
Dai amore, mi spiace, ma non sapevo come venire da sola fin qui, gli risposi timorosa. Mi piaceva quell’uomo, era un vero maschio e ci avevo scopato già una decina di volte, ma di sera tardi non ci eravamo mai incontrati, in un parcheggio isolato alla periferia della città. Avevo preferito farmi accompagnare da Paolo, avevo avuto paura.
Statti zitta e comincia a succhiarmi il cazzo, non lo vedi che ho voglia? Il suo cazzo era enorme, duro e tempestato di vene pulsanti; mi incuteva timore. Cominciai a leccargli la canna, la cappella e le palle. Lo vedevo contorcersi dal piacere.
Prendilo tutto il bocca, fino in gola troia e, così dicendo, mi spinse con la testa sul suo cazzo, finché non mi mancò il respiro. Mi fai male così dai. Falla finita puttana, stai zitta e succhia.
Era un tipo orrendo, lo sapevo, forse era un poco di buono, ma mentre mi trattava in quel modo, mentre il suo cazzo mi stuprava la gola, la mia fica si inondava da sola, senza nemmeno che la sfiorassi.
Lui lo sapeva bene e se ne sincerò infilandomi un dito duro e calloso dentro. Ti piace troia, vero? Ti piace il mio cazzo vero? Sei abituata con quel mezzo frocio di tuo marito, non vedevi l’ora.
Gianni aveva i pantaloni e le mutande calati fino ai piedi, seduto sul sedile passeggero, mentre io facevo acrobazie inginocchiata chissà dove, con la testa prigioniera sul suo cazzo di pietra.
Il mio profumo forte non riusciva a sovrastare l’odore selvaggio del suo cazzo arrapato; tutta la cabina sapeva di cazzo, ogni atomo di aria li dentro. Era giunto il momento, lo sapevo. Doveva sentirsi maschio, padrone.
Hai fatto i calcoli giusti? Mi chiese tenendomi per i capelli ed alzandomi dal suo pene con forza. Sì, sono fertile tutta la settimana. L’avevo capito dalla tua fica, sei bollente, togliti le mutande. Ubbidii, come fossi una sua cosa.
Me lo aveva chiesto tempo prima. Se vuoi incontrarmi ti voglio nei giorni che sei fertile, senza pillola. Devi essere solo mia. Ma sei matto? Dai... Ho 45 anni, è difficile che possa rimanere in cinta, ma mi sembra una pazzia. Ti voglio così. Se rimani in cinta hai un marito, non me ne frega un cazzo, mi eccita così. Ho già ingravidato una decina di mogli, con mariti felici ed ignari, non preoccuparti. Lo avevo accettato. Avevo accettato quella pericolosa umiliazione. Non mi ero mai sentita così femmina, come con lui.
Mi tolsi del tutto il mio vestitino leggero, poi feci volare via gli slip. Le scarpe tienile, mi piacciono, mi disse. Sembri una puttana.
Salii a cavalcioni sul suo cazzo, facendolo penetrare lentamente nella mia fica bagnata, finché non fu tutto dentro di me, finché non sentii i suoi testicoli schiacciati sotto e mie natiche. Andai su è giù lentamente, facendolo morire di piacere. Poi le sue mani potenti mi strinsero per i fianchi e divenni un giocattolo per il suo uccello. Lo vidi chiudere gli occhi, vibrare, urlare. Il suo sperma fluiva dentro di me, riempiendomi la fica, riscaldandomi.
Godi amore, sono tua, sono la tua donna...

segue

Questo racconto di è stato letto 4 4 8 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.


racconti porno per donne  mamma mi racconti la tua storia  i generi di racconti inceato  racconti pornografici  la troia di mia suocera  masturbazione racconti  raccontimil  racconti di storie di sesso  racconti erotici la mamma del mio amico  racconti erotici g  storie di sesso in famiglia  donna si scopa un cavallo  storie ero  raccontj erotici  dominazione donna  racconti dominazione  racconti erotici di mia moglie  racconti eroticvi  racconti mariti cuckold  racconti fetish  raccontie rotici  feticismo racconti  storie erotiche tradimenti  moglie troiona  racconti porno zoofilia  racconti di una moglie troia  ti cago in bocca  acconti erotici  racconti porno seghe  racconti erotici mariti cornuti  storie feticismo  racconti erotici lesbo incesto  storielle erotiche  racconti porno con trans  racconti efotici  racconti eorici  storie erotiche eccitanti  racconti erotici zoofilia  porno racconti incesti  racconti pornp  ravconti porno  raccontieroti  racconti erotici tradimenti  foto racconti porno  scopate da cani  racconti erotici di suocere  video racconti hard  raconti sex  racconti eerotici  racconto erotico anale  storie porno video  racconti erotici casalinga  quella troia di mia suocera  porno seghe al cinema  sesso tra suocera e genero  sexi storie  raccontizoofilia  incesto storie  racconti erotici padre e figlio  racconti h  racconti porno hard  mi sono scopato mia suocera  racconti investo  raccpnti porno  racconti erotici di corna  racconti di porche  racconti hot veri  storie sesso lesbo  raccomti porno  racconti incesto lesbico  storie di sissy maid  racconti masturbazione femminile  erotici racconti gratis