Un pomeriggio alternativo con zia: il pompino

Scritto da , il 2019-06-20, genere incesti

Buongiorno a tutti.
Sono Paolo, ho 30 anni. 185 cm, 90 kg, di corporatura robusta. Capelli castani, occhi azzurri. Sono sposato da meno di un anno con mia moglie Francesca.

Quello che vi racconterò oggi è un episodio successo parecchi anni fa, ben dodici, quando di anni ne avevo appunto 18. Protagonisti siamo io e mia zia.

Mia zia è una donna normale, circa 170 cm per 55/60 kg. Ha una 4^ abbondante di seno ed un gran bel lato B. Folta chioma di capelli ricci, di colore rosso, labbra carnose e occhi scuri.

Mia zia conosce mio zio nel 1998 e da allora creo con lei un forte legame. E' sempre gentile, una persona con cui ho sempre parlato di tutto. Da quando conosce lo zio, per poi sposarlo, abbandona il lavoro di sarta e si dedica alla casa. Questo mi permette di poterla andare a trovare praticamente ogni giorno. Andavo da lei dopo i compiti, per la consueta merenda... Verso i 14/15 anni, però, qualcosa in me cambia e comincio a vederla in modo diverso; quegli abbracci, quel seno prosperoso e quel culo da paura comportano reazioni diverse in me rispetto a quand'ero bambino e non c'è una sola volta in cui - nell'andarla a trovare - io non mi chiuda in bagno a rovistare tra la sua biancheria sporca nella speranza di trovare qualche mutandina o, nella migliore delle ipotesi, qualche perizoma con cui potermi masturbare.
L'estate era il mio periodo preferito perché lei, con il caldo, era sempre vestita poco. Una maglietta/canottiera e pantaloncini. Indumenti che, nei vari movimenti, non lasciavano troppo all'immaginazione; indumenti che mi portavano sempre ad importanti erezioni. I pomeriggi a prendere il sole, poi, erano i migliori. Vedere la zia in costumi era il top!

Ma veniamo alle cose importanti. Come dicevo, zia un tempo era sarta e anche da casalinga si dilettava (e si diletta tutt'ora) in qualche lavoretto domestico.
Così, in un giorno come tanti, andai a trovarla con una richiesta ossia il farmi stringere un paio di jeans. Arrivai lì e fu quasi "panico": zia stava facendo le pulizie e quando mi aprì la porta la vidi con addosso solo una canottiera dello zio, nera, che metteva in risalto tutto ciò che c'era a disposizione... Di certo, visti i capezzoli ben impressi nel tessuto di cotone, non stava indossando il reggiseno mentre tutto il resto era appena appena coperto... Come niente fosse mi fece entrare e mi offrì un succo d'arancia... "Zia, avrei questi pantaloni da far stringere. E' un problema?" "Assolutamente no, amore... Adesso prendiamo le misure. Aspetta, tiro fuori tutto...". Ecco, se prima ho parlato di "panico" ora parlerò di PANICO! Zia, nell'abbassarsi alla ricerca di ago, filo e aghi di sicurezza mise in mostra un perizomino di cotone nero strepitoso che mi causò un'erezione immediata ed esagerata. Mai provata prima. Restai bloccato, forse smisi anche di respirare in quei secondi che per me furono eterni.
Si girò e - nel mettersi in ginocchio per terra - mi disse: "Togli quelli che hai e mettiti su quelli da sistemare, dai...". Io abbassai i pantaloni ma nascondere l'erezione (non stiamo parlando di Rocco, per carità, ma in erezione era qualcosa di ben visibile) fu impossibile. "Apperò... cos'abbiamo qui???" "Zia, perdonami... io... io, non volevo...". La zia mi guardò e mi disse: "C'è una brutta luce qui, spostiamoci di là". Così dicendo si diresse verso la camera. Entrando mi disse: "E così il mio nipotino mi trova eccitante... Cosa direbbe lo zio??". Andai nel panico. "Zia, no. Non volevo credimi. Non è colpa mia. Vestita così... quel perizoma... zia, scusa...". La zia replicò: "Tranquillo, amore. Non dirò nulla allo zio. Ma guarda qui... Qui c'è bisogno di me" e parlando indicò un buco negli slip. "Qui bisogna rattoppare...". Non avevo il coraggio di guardare ma ad un certo punto sentii la sua mano accarezzarmi il pacco. Erano movimenti leggeri ma mi mandavano in visibilio. Ancora non guardavo ma ebbi un sussulto quanto sentii il mio cazzo uscire dall'elastico delle mutande e venire afferrato dalla mano di zia. A quel punto la guardai. Stava fissando il mio cazzo per poi, ad un tratto, scappellarlo e darle un semplice bacio. Mio Dio. Fu fenomenale. Dopo quel bacio su il momento della lingua. I movimenti erano lenti e profondi. Se non fu il mio primo pompino fu comunque il più bello in assoluto. Il mio cazzo spariva totalmente all'interno della sua bocca. Ero eccitatissimo e, senza nemmeno pensarci troppo, in qualche minuto venni in bocca alla zia... Non stavo più capendo nulla. Non seppi se godere buttando fuori tutto ciò che avevo dentro o se chiederle scusa per quella venuta improvvisa. Ma vidi lei. Lei ripulì tutto senza far fuoriuscire nemmeno una goccia. Si alzò e mi disse: "Bravo il mio nipotino... Ora di certo farai felice zia quando sarà un po' triste". E dicendo questo mi diede un bacio sulla guancia andando in verso la cucina.
Io restai lì, immobile, qualche secondo. Il mio sogno si era realizzato. Il mio sogno erotico, mia zia, mi aveva appena spompinato ed io, addirittura, le ero appena venuto in bocca.

Da quel pomeriggio il nostro rapporto migliorò ulteriormente e ancora oggi è sicuramente la mia zia preferita!!

Questo racconto di è stato letto 1 7 1 9 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.


raconti di milu  racxonti erotici  racconto di una scopata  racconti bisessuali  storie di fighe  racconti cfnm  raccomti porno  racconti erotici colleghi  trans erotici  racconti masturbazione  erotici raccomti  racconti lesbo  racconti erotici sadomaso  sesso con mio nonno  piedi di mia zia  racconti lesb  racconti cugine  racconti gay69  racconti lesbo erotici  racconyi porno  storie porno  fisting estremi  racconti di donne mature  pompino racconti erotici  marito cornuto e moglie troia  racconti ereotici  racconti erotici nipote  racconti erotici in sauna  racconti gay frusta  racconti ewriter  racconti po  strorie porno  racconti erotici mia moglie  storie pornp  racconti erotici piccanti  racconti gay scuola  lettere hard da leggere gratis  racconti erotici porno  racconti prno  superdotato racconti  racconti eotici  ero racc  racconti erotici donne incinte  scopare racconti  racconti erotici fisting  racconi porno  racconto massaggio erotico  generi erotici  racconti erotici free  racconti di inculate  donne che scopano con i cavalli  racconti e storie erotiche  racconti erotici topless  storie di sesso con animali  raccconti incesto  racconti erotici spiaggia  sogni erotici racconti  prime esperienze di sesso  storie di sesso 69  letture hard  racconti porno gratis  la prima volta nel culo racconti  racconti di zie  eroriciracconti  pompino a mio cugino  donne che scopano con i cavalli  raconti erotici 69  racconti dincesto  racconti gay incesto  racconti porno gratis  racconti erotici sadomaso  i generi dei racconti gay  piedi di mia suocera  erotici racconti  racconti porno illustrati  incesto racconti veri  racconti veri sex  racconto cuck  donne che si fanno inculare dai cani  erotico racconto  erotici racco  scambio di coppia esperienze