Il barista che serve e il cliente che beve

Scritto da , il 2017-03-15, genere gay

Sono da poco passate le 3 ..il bar chiude..siamo rimasti io e lui, il gestore. È tutta la sera che lo guardo, lo fisso mentre serve da bere e serve ai tavoli..si chiama Andrea, e giovane, poco più alto di me, occhi azzurri e carnagione chiara.. abbassa la saracinesca e mi offre un amaro, due, tre.. parliamo e scherziamo io e Andrea. Al quarto amaro, una crema di limoncello, lui che sta dal altra parte del banco , è a un tiro di schioppo dal mio viso.. lo guardo un attimo dritto negli occhi poi cedo forse tradito anche dal alcol e mi attacco alla sua bocca che ancora sa di limoncello..limoniamo.. o si se limoniamo, lo Bacio intensamente e le nostre lingue si incrociano, sono estasiato dai suoi baci e non riesco a smettere.. ogni tanto ci stacchiamo e poi ci diamo dei baci veloci labbra contro labbra.. mi infila l'indice in bocca , sicuramente per vedere la mia reazione e io in un baleno gli e lo succhio come farei nei piani bassi.. è chiaro a tutti e due, lui vuole un pompino e io ho voglia di succhiare..così anche io passo dietro il banco,un reparto che solitamente è invalicabile per gli avventori, e io da buon avventore che ama la spina mi avvento sulla sua.. in un attimo mi ritrovo inginocchiato e Andrea che da buon barista non perde mai tempo ha già cacciato fuori il grosso arnese duro come il marmo del suo bancone. Lo stringo forte con la mano destra e poi via dritto in bocca, ha un profumo delizioso e una cappella da brividi grossa e lucente.. le sue mani dolci spingono con meno dolcezza il mio capo verso di lui ma a me piace cosi, sentir scorrere il suo cazzo nelle mie labbra da frocetto pompinaro. Do un po di respiro al suo arnese e con passione me lo stroffino sul viso poi riprendo a succhiare più forte di prima. Andrea sta per servirmi e io li in ginocchio aspetto con voglia,d'improvviso ma con la cortesia che li si addice esplode come un vulcano che dormiva da anni.. una colata di sborra calda e densa inonda la mia bocca , l'eruzione e cosi importante che uno schizzo si infrange all esterno tra il naso e la bocca poi un ultimo ancora tra lingua e palato.. io che nel suo bar sono un ottimo cliente oltre che gran bevitore non lo lascio deluso e mando giù quella crema di banana deliziosa come poc'anzi con la crema di limoncello. Sono le 4 e sono ufficialmente ubriaco.

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